Visita Andrologica: Cos'è, Quando Farla e Perché è Fondamentale per l'Uomo
La guida per i pazienti alla salute sessuale e riproduttiva maschile.
Chi è l'Andrologo e di Cosa si Occupa?
L'andrologo è il medico specialista che tutela la salute sessuale e riproduttiva maschile. Rappresenta per l'uomo il corrispettivo della ginecologa per la donna.
Questo professionista si occupa della diagnosi e della cura delle patologie che colpiscono l'apparato genitale maschile e l'apparato urinario ad esso connesso. Monitora inoltre il sistema endocrino maschile, con particolare attenzione ai livelli di testosterone.
Perché Fare una Visita Andrologica?
La prevenzione andrologica è lo strumento principale per proteggere la fertilità e garantire il benessere generale del paziente.
Molte patologie maschili avanzano in modo silenzioso e asintomatico. Un controllo periodico permette di diagnosticare precocemente disturbi che, se trascurati, possono diventare cronici o invalidanti.
Quando Prenotare un Controllo: I Campanelli d'Allarme
È fondamentale richiedere un consulto specialistico in presenza di determinati sintomi o cambiamenti fisici.
Disturbi della Sfera Sessuale
- Disfunzione erettile: difficoltà ricorrente a raggiungere o mantenere l'erezione.
- Eiaculazione precoce: incapacità di controllare l'escrezione dello sperma.
- Calo del desiderio: riduzione marcata della libido senza cause apparenti.
Sintomi Fisici e Anatomici
- Dolore testicolare: fastidio, senso di pesantezza o dolore acuto ai testicoli.
- Noduli o rigonfiamenti: presenza di masse anomale alla palpazione dello scroto.
- Problemi urinari: bruciore durante la minzione o bisogno frequente di urinare.
Riproduzione
- Infertilità di coppia: mancato concepimento dopo 12 mesi di rapporti.
Come si Svolge la Visita Andrologica?
La visita è un esame semplice, non doloroso e non richiede alcuna preparazione preventiva da parte del paziente. Si sviluppa in quattro fasi:
- Anamnesi: colloquio iniziale sullo stile di vita, sulla storia clinica e sulla vita sessuale.
- Esame Obiettivo: palpazione e ispezione dei genitali esterni (pene e testicoli).
- Controllo Prostatico: se necessario (soprattutto dopo i 50 anni), valutazione della prostata tramite esplorazione rettale.
- Accertamenti: eventuale prescrizione di esami successivi come spermiogramma, ecocolordoppler o analisi del sangue.