Quando rivolgersi al medico aritmologo.
Il paziente si reca dal medico aritmologo per una valutazione specialistica per definire l'origine e il potenziale rischio di anomalie del ritmo cardiaco riscontrate clinicamente e strumentalmente. La visita è fondamentale per impostare il corretto iter terapeutico (farmacologico, elettrofisiologico o impiantistico) e prevenire complicanze
Anamnesi e Sintomatologia Corrente
Il paziente di solito riferisce la comparsa dei seguenti sintomi:
- Palpitazioni o cardiopalmo ad insorgenza improvvisa.
- Episodi di sincope o lipotimia di natura indeterminata.
- Vertigini, stordimento o astenia marcata.
- Dispnea da sforzo o dolore toracico atipico.
Vengono eseguiti per fare una diagnosi corretta i seguenti esami
- Elettrocardiogramma
- Holter ECG 24 ore
- Ecocardiogramma
Obiettivi della Consulenza Aritmologica
Lo specialista aritmologo qundi si occupa di un :
- Inquadramento nosologico preciso del disturbo del ritmo.
- Stratificazione del rischio aritmico (rischio di morte improvvisa o eventi cerebrovascolari).
- Valutazione dell'indicazione a studio elettrofisiologico (SEF) o ablazione transcatetere.
- Valutazione dell'opportunità di impianto di dispositivi (PMK, ICD, Loop Recorder).
- Ottimizzazione della terapia medica antiaritmica o anticoagulante.