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Urologia

Urologia

L'IMPORTANZA E L'UTILITÀ DELLA VISITA UROLOGICA

1. Introduzione

L'urologia è la branca medica che si occupa della salute dell'apparato urinario (maschile e femminile) e dell'apparato genitale maschile. Spesso si associa questa figura esclusivamente all'uomo in età avanzata. In realtà, la visita urologica rappresenta uno strumento di prevenzione e cura fondamentale per entrambi i sessi e a tutte le età.

 

2. Obiettivi della visita urologica

Lo scopo principale della visita è monitorare lo stato di salute degli organi emuntori (reni e vescica) e riproduttivi. I macro-obiettivi si dividono in:

  • Prevenzione: Individuazione precoce di patologie asintomatiche.
  • Diagnosi: Identificazione delle cause di disturbi già esistenti.
  • Terapia: Definizione di percorsi di cura personalizzati.

 

3. Perché è utile? I principali vantaggi

A. Prevenzione e diagnosi precoce dei tumori

Molte patologie oncologiche a carico dell'apparato urinario (come il tumore alla vescica o ai reni) e della prostata non mostrano sintomi nelle fasi iniziali. Una visita periodica permette di diagnosticare queste condizioni tempestivamente, aumentando drasticamente le possibilità di cura efficace.

B. Gestione dei disturbi urinari (Uomo e Donna)

Problemi comuni come l'incontinenza urinaria, la cistite ricorrente, la difficoltà a svuotare la vescica o il bisogno frequente di urinare (specialmente di notte) colpiscono milioni di persone. L'urologo individua l'origine del problema (infezioni, calcoli, ipertrofia prostatica) e migliora significativamente la qualità della vita del paziente.

C. Tutela della salute sessuale e riproduttiva maschile

Nell'uomo, l'urologo (spesso in sinergia con l'andrologo) tratta disfunzioni erettili, eiaculazione precoce e problemi di infertilità di coppia. Monitora inoltre lo sviluppo corretto dell'apparato genitale nei giovani (es. screening per il varicocele).

UTILISSIMA NELLA COLICA RENALE


4. Quando è consigliabile farla?

  • A scopo preventivo: Negli uomini, a partire dai 45-50 anni (o dai 40 anni in caso di familiarità per tumore alla prostata).
  • In presenza di sintomi "campanello d'allarme":
  • Presenza di sangue nelle urine (ematuria).
  • Bruciore o dolore durante la minzione.
  • Difficoltà a urinare o flusso debole.
  • Dolore persistente alla zona lombare o pelvica.

Dr. Lilliu Sergio

Urologo – Andrologo


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